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mercoledì 1 maggio 2013

La speranza . . .


La speranza è un essere piumato che si posa sull'anima,
canta melodie senza parole e non finisce mai.
La brezza ne diffonde l’armonia,
e solo una tempesta violentissima
potrebbe sconcertare l’uccellino
che ha consolato tanti.
L’ho ascoltato nella terra più fredda
e sui più strani mari.
Eppure neanche nella necessità
ha chiesto mai una briciola – a me.


(Emily Dickinson)






mercoledì 16 gennaio 2013

Volino liberi i miei sogni . . .




Questo nuovo anno, il 2013, nasce sotto ottimi auspici, almeno per quanto riguarda le intenzioni e i buoni propositi. 
L'ho iniziato con una voglia incredibile di star bene, di vivere la vita, di cercare il bello in quello che mi circonda ma anche, e soprattutto, dentro me stessa.
Mi sono detta che era tanto tempo che lasciavo imbrigliate dentro di me queste energie positive, era proprio giunta l'ora di lasciarle libere, libere di volare... un po' come forse è il momento di lasciar liberi di volare i miei sogni, quelli che credevo di aver perso, di non aver più... riappropriarmi della voglia di vedere nascere un giorno nuovo con tutte le sorprese che porta con sé.
E' nata così l'idea di rappresentare questo mio pensiero con una decorazione in ghiaccia. Stavolta l'ispirazione è stata un pensiero, la sfida quella di trasformarlo in una torta.
Sfogliando vecchi libri, tra pagine che profumano di zucchero e tempo, ho trovato una lavorazione di Cinthya Venn che ha subito catturato la mia attenzione in quanto ben si adattava alla realizzazione di una gabbia. E così ho provato. 
E piano piano, filo dopo filo, mentre la gabbia prendeva forma io mi liberavo delle ragnatele che imprigionavano i miei sogni, incominciando a pensare che tutto ciò avesse un senso profondo di rinascita e anche di pacificazione con me stessa.






E così, proprio come questi uccellini, lascio i miei sogni liberi finalmente, non più imprigionati in gabbie dorate. E colorerò la mia vita fino a farla diventare bella. E se opporrà resistenza l'accarezzerò e con dolcezza attenderò che la tempesta passi. E piano piano poi tornerò a dipingere di azzurro e di rosa i giorni nuovi affinché illuminino anche i ricordi dei giorni passati per renderli meno grigi.
E allora sì! Volino liberi i miei sogni: è una promessa che faccio a me stessa... 



sabato 23 giugno 2012

La mia Serendipity . . .


Inizierò questo mio viaggio con una delle mie tante passioni, tra le ultime nate in ordine di tempo (poco più di un anno) ma che mi ha già rubato il cuore irrimediabilmente. E che un po' ha cambiato la mia vita: la ghiaccia reale.


Queste foto risalgono all'ultima volta che ho preso in mano conetto e beccucci, circa due settimane fa.  I miei esercizi, pochi a dire il vero e assai discontinui, preferisco eseguirli lavorando su una base in polistirolo ricoperta di pasta di zucchero, a simulare una torta vera. Alla fine ho l'illusione di aver "creato" realmente qualcosa. Naturalmente questo comporta anche tutta una serie di conseguenze: vedere un risultato finito e inevitabilmente accorgersi che non è come volevamo,  constatare che gli errori sono tanti, che la strada da fare è ancora molto lunga per ritenersi soddisfatte, ecco... tutto questo spesso aumenta la mia insicurezza che mi porta a ripetere alla fine di ogni lavoro: "non ci riuscirò mai, non ne sarò mai capace, da domani mai più, mai più..." per poi, appena qualche giorno dopo, sentire forte il desiderio di provarci ancora, ancora una sola volta... ed è proprio in quel preciso istante che la ghiaccia compie il suo incantesimo tenendomi irresistibilmente legata a sè. E' questo il suo fascino ed è questa la sua magia: libera la mia mente, mi permette di immergermi in un mondo in cui, per il tempo in cui sono alle prese con quei fili di zucchero, gli affanni della vita non pesano così tanto sul cuore. Per questo chiamo questi momenti la mia Serendipity...



So bene di avere tantissima strada da fare ma non me ne preoccupo... anche perché in questo viaggio non ho chiara nella mente una meta precisa da raggiungere, se non quella di imparare tutto quello che ancora non so e migliorare la mia incerta conoscenza della materia. Intanto vivo la mia Serendipity per coltivare la parte di me che mi aiuta a star bene. 
Per il resto ho tempo, ho la vita davanti... spero rimanga la passione. E spero che anche la ghiaccia, prima o poi, si innamori di me.